7800° fahrenheit

Anno

1985

Casa produttrice

Mercury / Polygram

Produttori

Larry Alexander, Lance Quinn, Mal, Bill Scheniman

Recensione

Secondo album, messo in cantiere con grande rapidità per capitalizzare il relativo successo del lavoro precedente. Il disco vuole rappresentare, da un punto di vista compositivo, un timido passo in avanti rispetto all'album di debutto, ma viene penalizzato da sonorità meno dirette, con una produzione un po' eccessiva, che subisce qualche influenza dalle sonorità elettroniche in voga nel periodo. Anche la mancanza di un singolo in grado di fare breccia nelle classifiche contribuisce a preparare il terreno per una tiepida accoglienza da parte del pubblico e anche della stampa specializzata, delusa dalla nuova prova del gruppo. Tuttavia, non mancano neppure qui i punti di ottimo livello come testimoniato da brani come "Hardest Part Is The Night" ed "Only Lonely". L'album contiene anche l'antenata di tutte le ballate romantiche dei Bon Jovi: "Silent Night". Il titolo dell'LP, un poco pretenzioso, si riferisce alla temperatura all'interno di un vulcano in eruzione.