Recensione
Nuovo disco di studio, il cui obbiettivo dichiarato è di fornire una nuova prova rock all'altezza del nome della band, senza perdere troppo tempo nelle vecchie e trite ballate d'amore che di solito caratterizzano le opere del gruppo. Obbiettivo centrato solo a metà: se è vero che Have A Nice Day è un album con una maggiore presenza di brani ritmati rispetto al precedente lavoro, e che brilla per l'assenza delle classiche ballads d'amore, è anche vero che il disco presterà il fianco a molte critiche per le sue sonorità forse troppo "standardizzate" e in linea con i gusti dei teenagers della MTV-generation. Forte inoltre il sospetto che alcuni brani siano stati inseriti su pressione dell'etichetta discografica, per rendere il lavoro più accessibile ad un vasto pubblico. In effetti, l'album ottiene un ottimo successo, grazie anche all'omonimo singolo di lancio, che ricalca pedissequamente la già nota formula di It's My Life. Il disco contiene anche altri brani rimarchevoli come la nuova versione di "Last Man Standing" e il lento "Bells Of Freedom". La versione country di "Who Says You Can't Go Home", presente nell'edizione americana del disco, frutterà alla band il suo primo, e finora unico, Grammy Award.





















