Prima community italiana dedicata ai Bon Jovi
Da molti fans considerato l'apice stilistico del gruppo (mentre la critica esterna all'ambiente della band non è dello stesso avviso). Si tratta di un lavoro molto più intimista dei precedenti, che fa ampio uso della formula ballad, limitando a pochi episodi le escursioni nel più tradizionale hard rock. Amari e malinconici i testi e le atmosfere, lento il ritmo: sono Bon Jovi decisamente differenti da quelli che i fans hanno imparato ad amare negli anni precedenti, ed infatti questo LP rappresenta, per una parte dello "zoccolo duro", la vera e propria conclusione di un tradimento iniziato già a partire dal precedente album. Ma l'album, col tempo, ha saputo farsi apprezzare da una fetta ben più ampia di pubblico e fans. Elevatissima la qualità di tutti i brani, che tuttavia non riescono ad esprimere alcun singolo di risonanza globale al pari di Always, ancora programmatissima dalle radio al momento dell'uscita del presente LP. Il disco infatti passa quasi in sordina in patria ma ottiene comunque, alla lunga, un eccellente successo globale. Numerosi i brani amatissimi dai fans: "These Days", "Hey God" (brano heavy in netta controtendenza all'interno del disco), "This Ain't A Love Song", "Hearts Breaking Even" e molti altri.
Album consigliato da TommyTheWho.
Produttori: Peter Collins, Jon Bon Jovi, Richie Sambora
Casa: Mercury / Polygram
Singoli: This ain't a love song, Something for the pain, Lie to me, Hey god, These days
Note: