16 NOV 2007

Niente politica: Jon smentisce le voci sulla sua candidatura

Niente politica - Jon Bon Jovi non entrerà in politica e non si presenterà alle prossime elezioni per diventare governatore dello stato del New Jersey. Il cantante americano non seguirà l’esempio e il successo del governatore della California, Arnold Schwarzennegger e non metterà la sua carica vincente al servizio del Paese a stelle e strisce. E’ stato lo stesso cantante a smentire le voci su una sua possibile candidatura. Le indiscrezioni su una sua possibile carriera politica erano state alimentate dalla sua scelta di non abbandonare la sua casa per trasferirsi definitivamente con la sua famiglia a New York. Inoltre, in passato, il cantante aveva prestato più volte la sua voce in favore della raccolta fondi per i democratici, in particolare a sostegno della campagna elettorale di due nomi illustri: Al Gore e John Kerry. Il suo portavoce Ken Sunshine smentisce, dicendo che “Jon è davvero troppo impegnato con la sua carriera musicale”. Tuttavia sulle pagine del New York Post, ha rivelato qualche retroscena della vicenda: “Gli è stato proposto più volte di entrare in politica, ma la sua carriera musicale va ancora troppo bene, immagino che sia per questo che Jon si possa permettere di mantenere due case". Successo planetario – A conferma del fatto che la sua carriera di Bon Jovi va a gonfie vele ci sono i numeri del suo successo. Il cantante, originario del New Jersey, ha infatti al suo attivo un totale di oltre 120 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 14 album pubblicati. E’ sulla cresta dell’onda da ben 24 anni ed è considerato, oramai, insieme alla suo band uno dei gruppi rock più importanti nel panorama della musica internazionale. Difficile sintetizzare la storia di una piccola formazione di bravi musicisti del New Jersey che, con il tempo, il talento, l’impegno e la qualità della loro musica è riuscito ad arrivare al successo planetario. Basterà ricordare singoli come Runaway, capace di imporli come fenomeni musicali o album fortunati come Slippery wen wet e New Jersey. Quello che invece va ricordato è che i Bon Jovi sono stati, più di ogni altro, una band capace di mantenere viva e inalterata la struttura di una parte del rock americano: quella che ha sempre filiato con la musica heavy, ma ha sempre considerato imprescindibile il rapporto con la melodia. Tour mondiale - Intanto è partito il tour mondiale dei Bon Jovi per il lancio del loro ultimo lavoro Lost Highway. La band si esibirà negli Usa e in Canada (con l’eccezione di quattro show in Giappone a metà gennaio) fino al 30 aprile 2008. Gli appuntamenti successivi non sono ancora stati comunicati, ma sicuramente il gruppo arriverà anche in Europa. Ci saranno date in Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Austria ed Olanda. Per altre nazioni, tra le quali l’Italia, si avranno notizie entro poche settimane. fonte: www.skylife.it

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