18 AGO 2006
Jon considera la fine della sua carriera cinematografica
Jon Bon Jovi si darà un'ulteriore possibilità come attore, ma accetta il fatto di non essere troppo tagliato per essere una star del cinema. Nonostante le lezioni di recitazione e le apparizioni in una buona quantità di film e serie TV, Jon ammette di odiare i provini di Tinseltown e vorrebbe piuttosto essere in studio o sul palco con la sua band. "Ciò che ho capito di Hollywood è che non sei ancora arrivato in aeroporto e già sei fuori dalle loro teste. Non è tanto "Cosa hai fatto nella tua carriera" oppure "Cosa hai fatto per me ultimamente?" ma piuttosto "Cosa hai fatto per me oggi?" E' un ambiente piuttosto marcio. E' molto meglio per me essere il direttore, produttore e stella quando si tratta di un disco, che andare e rimanere in attesa in fila per un provino. Vorrei avere più controllo come ne ebbe il mio idolo Frank Sinatra". C’è solo un grande rimpianto nella vita di Jon Bon Jovi, ovvero quello di non aver mai potuto incontrare il suo idolo, Frank Sinatra. Il rocker americano ha infatti confessato di avere avuto l’occasione di esibirsi insieme a ‘The Voice’ ma di non averla colta perché, al tempo, non si sentiva abbastanza maturo per cantare e trascorrere del tempo insieme a lui. “È davvero il più grande rimpianto della mia carriera — ha spiegato l’autore di ‘Wanted dead or alive’ e ‘It’s my life’ — Me lo avevano proposto tante volte: vieni a vedere Frank, te lo presentiamo. Ma io non ho avuto il coraggio. Adesso, se fosse ancora vivo, il mio desiderio sarebbe di passare tutto il tempo con un artista immenso come lui”. A differenza di Bon Jovi, sua madre ha invece avuto l’onore di conoscere Sinatra e si è anche fatta autografare una copia del magazine Rolling Stone con il figlio in copertina. “Mia madre è andata nei camerini, gli ha portato il giornale e gli ha detto: questo è mio figlio, è una rockstar. Frank mi ha scritto una dedica ed è stato gentilissimo con lei”, conclude Bon Jovi.